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“Il lavoro inconscio che dobbiamo compiere davanti a ogni oggetto del mondo dei corpi per ‘riconoscerne’ la forma, per avere un’immagine precisa di esso, ci viene alleviato dal dipinto cubista, mostrandoci, mettendoci davanti agli occhi, il rapporto di questo corpo con le forme originarie.”
La via al cubismo è uno dei primissimi scritti di Kahnweiler e testimonia in modo diretto la rivoluzione artistica che il cubismo aveva appena attuato. Il libro propone una ricostruzione della genesi e delle principali motivazioni di questa pittura e vuole al tempo stesso fornire al lettore una chiave d’accesso per la sua comprensione. Redatto in gran parte nel 1915, se da un lato rispecchia quelle che allora erano le convinzioni del suo autore, si avverte in esso il quotidiano scambio di idee, avvenuto poco tempo prima, tra Kahnweiler, Picasso e Braque.
Daniel-Henry Kahnweiler è stato il più importante gallerista del Novecento e ha legato la propria attività ad alcuni dei maggiori talenti artistici di questo secolo, tra cui Derain, Picasso, Braque, Léger, Klee e Masson. I suoi scritti sviluppano in maniera chiara e rigorosa argomenti centrali per la comprensione delle avanguardie storiche. Attraverso le edizioni artistiche pubblicate dalla sua galleria, Kahnweiler fu anche il primo editore di Apollinaire, Artaud, Leiris, Max Jakob e molti altri. Nel 1984 il Centre Georges Pompidou di Parigi gli ha dedicato una mostra intitolata «Daniel-Henry Kahnweiler – marchand, éditeur, écrivain».
Informazioni aggiuntive
| Codice ISBN | 9788877262769 |
|---|---|
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| N° pagine | 124 |
| A cura di | Licia Fabiani |




